19 iColor VALENTINA TURCHETTI de un investimento culturale. “Non si tratta solo di “avere i social” o “mettere i QR code”. Serve saperli usare con un obiettivo preciso. Per questo la formazione digitale è indispensabile, anche per chi lavora in ferramenta o in un colorificio”, dice Turchetti. E aggiunge: “Molti clienti mi dicono “non ho tempo per i social” oppure “non so cosa pubblicare”. Il mio consiglio è iniziare con poco ma farlo bene: una rubrica settimanale con consigli tecnici, delle dirette con un esperto di colore, piccoli video girati con il cellulare. La semplicità premia, se è costante”. UN’OPPORTUNITÀ PER DISTINGUERSI In un mercato competitivo, dove il prezzo è spesso la variabile dominante, il digitale può diventare un vero fattore differenziante. “Chi comunica bene, chi è presente con competenza online, diventa un punto di riferimento. E questo vale anche per i piccoli negozi, che anzi possono giocarsi la carta della prossimità e della fiducia personale - conclude l’esperta - Il digitale non è il nemico del rapporto umano: se usato bene, lo rafforza. L’importante è crederci, provarci, imparare. Il resto verrà”. DALLA TINTA ALLA STRATEGIA Il viaggio “dal barattolo allo smartphone” è già iniziato. I punti vendita che lo stanno affrontando con coraggio e visione stanno raccogliendo risultati concreti: clienti più coinvolti, maggiore riconoscibilità, nuove opportunità. Il digitale non è una moda, ma una leva per crescere nel tempo. E i colorifici sono pronti a colorare anche il futuro, un post (o un QR code) alla volta. REALTÀ AUMENTATA E VIRTUALE: NON È (SOLO) ROBA DA GRANDI Se fino a poco tempo fa sembrava fantascienza, oggi la realtà aumentata è accessibile anche ai piccoli punti vendita. Alcuni brand mettono a disposizione app che permettono di simulare il colore sulle pareti di casa, semplicemente inquadrando lo smartphone. “Chi gestisce un colorificio può sfruttare queste tecnologie anche in negozio, per aiutare il cliente a visualizzare il risultato finale. È un modo innovativo per ridurre l’incertezza e aumentare le vendite. Il negozio diventa così uno spazio esperienziale, non solo commerciale”. DALLA FORMAZIONE AI CONTENUTI: SERVONO NUOVE COMPETENZE Il vero cambio di passo, però, richie-
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