iColor magazine - anno 2025 - numero 18

46 APPROFONDIMENTO TENDENZE 2026 San Marco EMANUELE DIVINA BRAND MANAGER iColor: Quali palette colore emergeranno come protagoniste nel 2026 e quali fattori culturali o tecnologici stanno influenzando queste scelte? Emanuele Divina: In un progetto creativo il colore è sempre parte di un dialogo più ampio: nel dare vita a un ambiente si manifesta attraverso superfici, trame e arredi che, congiuntamente, forgiano la sua peculiare atmosfera. È basandosi su questo principio che il brand San Marco ha proposto insieme a Baolab, studio milanese specializzato in ricerche di materiali e analisi delle tendenze, i Color Trends 2026: questi nuovi panorami cromatici sono contraddistinti da approccio progettuale che guarda al di là delle pareti, per abbracciare lo spazio nella sua interezza. Ciascuna palette è accompagnata da indicazioni sui pesi di ogni nuance che suggeriscono come dosarle e da studi sulla loro armonia, mostrando applicazioni concrete e variegate, che permettono di creare stanze perfettamente equilibrate. Il colore diventa così parte di un racconto che coinvolge progettisti e privati, offrendo da un lato moodboard e fonti di ispirazione, dall’altro una lettura intuitiva e immediata delle combinazioni cromatiche. iColor: In che modo le innovazioni nei materiali e nelle tecniche produttive stanno ridefinendo il modo in cui concepiamo il colore nei prodotti e negli ambienti nel 2026? E.D.: L’innovazione tecnologica nel settore dei materiali sta rivoluzionando il mondo del colore. La ricerca si concentra sulla capacità di declinare una singola palette cromatica in infinite variazioni percettive per anticipare ogni esigenza progettuale. Una palette può, ad esempio, essere interpretata con effetti ultra-opachi, che creano atmosfere avvolgenti, ideali per spazi contemplativi, con quelli eggshell, che conferiscono luminosità agli ambienti, o con effetti soft touch, che fanno percepire le pareti come vellutate al tatto e alla vista. Sta infine riscuotendo un grande interesse l’effetto limewash, che replica l’estetica delle antiche calci con texture irregolari e variazioni tonali, regalando carattere e autenticità alle superfici. Per queste realizzazioni San Marco mette a disposizione non solo la gamma di prodotti a base calce, ma anche altre finiture minerali più materiche. iColor: In che modo le principali tendenze colore del 2026 — come le sfumature biomimetiche, i toni digitali ispirati all’AI, le palette sensoriali e i colori “wellness-oriented” — stanno influenzando lo sviluppo di nuovi materiali, finiture e applicazioni nel mondo del colore? E.D.: Le tendenze cromatiche del 2026 non possono più essere considerate un elemento puramente estetico: rappresentano invece un paradigma integrato dove colore, prestazioni tecniche e responsabilità ambientale convergono in un approccio olistico al progetto. In questo contesto, le certificazioni assumono un ruolo determinante. Il marchio Indoor Air Comfort Gold, ad esempio, garantisce che i prodotti rispettino i più elevati standard europei per le emissioni indoor, certificando che l’impatto sulla qualità dell’aria sia minimo anche in ambienti scarsamente ventilati. Analogamente, le certificazioni ambientali di prodotto (come EPD - Environmental Product Declaration) permettono di quantificare l’impatto lungo l’intero ciclo di vita. La vera innovazione risiede quindi nella capacità di offrire prodotti dove estetica, prestazione tecnica e sostenibilità non sono alternative ma componenti sinergiche: un colore che crea benessere visivo ed emotivo, applicato con materiali che purificano l’aria, regolano l’umidità e durano nel tempo, riducendo la necessità di manutenzione.

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