45 COLORPACK TENDENZE 2026 Novacolor ANNA BERTACCINI BRAND MARKETING MANAGER iColor: Quali palette colore emergeranno come protagoniste nel 2026 e quali fattori culturali o tecnologici stanno influenzando queste scelte? Anna Bertaccini: Ogni anno Novacolor racconta il colore non come semplice decorazione, ma come esperienza da vivere nello spazio. Il percorso creativo 2026 nasce dalla sinergia tra il nostro team e l’architetto e designer Gian Paolo Venier di OTTO Studio, una collaborazione attiva da tre anni che ha plasmato e reinventato lo studio dei Color Trends. Non ci piace parlare di “tendenze”: quest’anno ci concentriamo su ispirazioni — colori, luci e superfici che nascono dall’osservazione dei nostri spazi, dei materiali e delle emozioni evocate dalla luce. L’obiettivo è offrire ai professionisti del design e della decorazione strumenti concreti per creare atmosfere vive, dove il colore non si limita a coprire una parete, ma diventa protagonista dello spazio. Le palette del 2026 si sviluppano attorno a quattro universi cromatici interconnessi: •Grounds: verdi caldi e terrosi, evocativi di natura e radici. • Shadows: grigi stratificati, vibranti ma silenziosi, che conferiscono profondità. • Pulses: rossi intensi e pulsanti, carichi di energia e calore. • Traces: toni caldi seppia, dai beige vellutati ai marroni radicati, che suggeriscono memoria e delicatezza. Queste palette nascono dall’osservazione della vita quotidiana, della luce e dei materiali. La tecnologia — dall’AI agli strumenti digitali di visualizzazione del colore — permette di esplorare sfumature più complesse e armoniche, trasformando il colore in un elemento vivo, capace di modulare lo spazio e accompagnare i gesti di chi lo abita. Per chi progetta, il messaggio è chiaro: il colore diventa linguaggio e strumento emotivo, capace di costruire dialoghi autentici tra luce, materia e persone. iColor: In che modo le innovazioni nei materiali e nelle tecniche produttive stanno ridefinendo il modo in cui concepiamo il colore nei prodotti e negli ambienti nel 2026? A.B.: Nel 2026, puntiamo a portare il colore oltre la semplice pittura, valorizzando matericità e tattilità. Le superfici non sono più piatte: rilievi, texture e sfumature interagiscono con la luce, creando profondità, movimento e una vera esperienza sensoriale. Le innovazioni tecnologiche e dei materiali — prodotti a basse emissioni di VOC, privi di formaldeide e certificati Indoor Air Comfort Gold — permettono di coniugare estetica, sostenibilità e sicurezza. Gli strumenti digitali e l’AI, inoltre, consentono di sperimentare combinazioni cromatiche più armoniche e sfumate. Così, il colore diventa un linguaggio multisensoriale: visivo, tattile ed emozionale. Architetti e designer possono modulare luce, profondità e atmosfera, creando ambienti che si percepiscono con tutti i sensi. iColor: In che modo le principali tendenze colore del 2026 — come le sfumature biomimetiche, i toni digitali ispirati all’AI, le palette sensoriali e i colori “wellnessoriented” — stanno influenzando lo sviluppo di nuovi materiali, finiture e applicazioni nel mondo del colore? A.B.: Il colore del 2026 non è solo estetica: è benessere e percezione dello spazio. Le finiture wellnessoriented combinano bellezza e funzionalità: superfici sicure, tattili e rispettose dell’ambiente. Materiali senza formaldeide e certificati Indoor Air Comfort Gold garantiscono aria più pulita e spazi salubri, unendo estetica e sostenibilità. Questa attenzione alla salute si integra perfettamente con il biophilic design, che trae ispirazione dalla natura per rendere gli ambienti più armoniosi e rigeneranti. Colori che richiamano paesaggi, terre, acqua e materiali naturali, combinati con texture tattili e superfici materiche, favoriscono benessere psicofisico e connessione con lo spazio. Le tecnologie digitali e l’AI permettono di tradurre queste ispirazioni naturali in finiture concrete, flessibili e versatili. Pareti, arredi e dettagli diventano strumenti per modulare atmosfera, emozioni e comfort. In questo senso, le palette wellness-oriented trasformano i materiali e le finiture in elementi vivi dello spazio, integrando innovazione, sostenibilità e relazione con la natura in ogni progetto.
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