iColor magazine - anno 2026 - numero 20

12 iColor tarsi nel tempo. Dai primi riscontri si inizia a capire se la situazione è risanabile, se serve una carteggiatura, la stesura di un primer, di un fissativo o di un consolidante. iColor: Servono test particolari? D.S.: È possibile fare un test usando una spatola in lamiera: passandola contro il muro si verifica se la pittura è aderita adeguatamente o se si scrosta. iColor: In quali condizioni si trovano più comunemente i supporti, quando viene richiesto un nuovo tinteggio? D.S.: Ci sono vari casi. Si può trovare un intonaco vecchio, che ha perso ormai di consistenza ed è divenuto un fondo molto poroso. In questo caso occorre applicare una mano di primer iN PRIMO PIANO applicare in base a quello sottostante. Talvolta può essere richiesta la copertura di una base scura, che avrà buon esito solo con la scelta di una tonalità appropriata onde evitare la comparsa di chiazze e altri sgradevoli effetti antiestetici. Come spiega in questa intervista Davide Sarcone, geometra di Immedial Work, i colorifici sono sempre più preparati a dare consigli e suggerimenti qualificati ai clienti, professionisti o privati. Formazione conoscenza di prodotti e strumenti ed esperienza fanno la differenza sia per chi vende sia per chi usa il colore. iColor: Quali sono le operazioni da eseguire prima di tinteggiare una parete? Davide Sarcone: Chi ha esperienza nel settore, già a impatto visivo riesce a reperire molte informazioni importanti. Esaminando la parete si possono, infatti, cogliere elementi preziosi per capire come procedere. Si può per esempio riscontrate la cosiddetta “fioritura” della pittura, ovvero l’effetto raggrinzito che può presen- > isolante, che è un fissativo usato per creare un fondo idoneo a ricevere il colore, che sia dalla più economica tempera o pitture con caratteristiche e qualità più elevate. Ci sono varie tipologie di fissativi. I più comuni svolgono un’azione blocca-polvere, altri invece sono più penetranti e vanno a consolidare, rinforzare e bloccare la porosità nell’intonaco. In caso di un appartamento di nuova costruzione, se si vuole dare una finitura più importante rispetto alla prima mano fatta nel cantiere, si esegue una carteggiatura con apposite macchine, si riapplica il fissativo e si procede poi con la stesura di finitura a gesso o a calce per un tocco più elegante. iColor: Quali sono gli errori più comuni? D.S.: Se non si conosce con precisione il materiale usato nella precedente tinteggiatura e non si è in grado di valutare bene lo stato della base, è facile sbagliare. Non si può per esempio applicare un lavabile sopra una tempera economica, perché c’è il rischio OGGI POI LA SCELTA INCLUDE ANCHE I PRODOTTI ECOLOGICI, CHE POSSONO CONTENERE NANOCELLULARI O BATTERI SPECIFICI IN GRADO DI RIDURRE LA FORMAZIONE DELLA MUFFA

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