iColor magazine - anno 2026 - numero 20

13 iColor che non aderisca e si formino aloni antiestetici. Ci sono poi errori ricorrenti nella scelta del colore. Uno tipico è la scelta di un colore scuro senza applicare il fissativo. C’è infatti la convinzione diffusa che i colori scuri siano più coprenti, invece è il contrario: se non si usa un fissativo, il colore tenderà a essere non omogeneo e chiazzato. iColor: Quali sono, invece, i segreti che portano ai migliori risultati? COLORPACK DAVIDE SARCONE anche come ottimi traspiranti. Oggi poi la scelta include anche i prodotti ecologici, che possono contenere nanocellulari o batteri specifici in grado di ridurre la formazione della muffa. iColor: Riuscite a spiegare le differenze ai clienti e a orientarli alla scelta migliore? D.S.: Non è sempre facile, perché ormai molti si informano su Internet e arrivano già con una loro idea, purtroppo non sempre corretta. Per esempio, capita di trovare clienti convinti che la pittura termica sia come un cappotto, ma non è ovviamente così. C’è poi chi pensa che non si possa coprire un nero con un bianco e invece, al contrario, è molto più semplice coprire il nero con un bianco che con altri colori. iColor: Che competenze deve avere un bravo professionista per capire le condizioni di un supporto prima di tinteggiarlo? D.S.: Certamente una buona formazione. Le aziende che ci supportano nella fornitura dei materiali sono molto all’avanguardia e ci coinvolgono continuamente in corsi formativi. Gli operatori in genere trovano determinati prodotti e marchi ai quali si legano e da questi spesso arrivano informazioni e conoscenze per il loro uso e le novità. Nonostante l’esperienza sul campo sia fondamentale e rappresenti la migliore formazione, anche dai corsi arrivano suggerimenti utili, anche sull’uso delle attrezzature, come i rulli e i pennelli più indicati per i determinati supporti da tinteggiare. Senza dubbio, ormai, anche i colorifici sono molto preparati e sanno dare consigli e indicazioni su tematiche specifiche. D.S.: È sempre consigliabile applicare un primer fissativo per ricreare un fondo omogeneo. In caso di intonaci inscatolati, che si rilevano battendo semplicemente la parete con la mano, l’intervento è più complesso. In questo caso è necessario andare a eliminare il materiale inscatolato ammalorato e ripristinare la base. A volte, invece, si utilizzano fondi di “collegamento” che, come dice la parola, uniformano la base stessa. iColor: La scelta della pittura, invece, cambia in base al fondo? D.S.: Si possono fare tante considerazioni, ma la scelta del prodotto da applicare dipende spesso dal budget del cliente. Si parte dalla tempera che è la più economica. Ci sono poi prodotti semi-lavabili, che sono tempere con dell’acrilico, per poi arrivare ai lavabili veri e propri, che sono i più duraturi nel tempo e vengono usati

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