27 iColor GRUPPO AVANZI bardia rappresenta un territorio particolarmente complesso: «La concorrenza è molto forte. Un prodotto che non hai tu spesso il cliente lo trova a pochi chilometri di distanza. Per questo devi puntare sul servizio». Un elemento fondamentale è la competenza del personale: «Io ho alle spalle trent’anni tra assistenza tecnica e gestione commerciale, quindi porto questa esperienza nel gruppo. La conoscenza tecnica è un valore che il cliente riconosce». Il settore, però, sta attraversando una fase difficile. «Oggi c’è una grande pressione sul prezzo e questo impoverisce il mercato. A volte anche clienti economicamente fragili cercano di imporre condizioni sempre più difficili». DOPO IL SUPERBONUS: UN MERCATO DA RIEQUILIBRARE Gli ultimi anni sono stati fortemente condizionati dagli incentivi edilizi, in particolare dal Superbonus 110%. Un periodo che ha generato crescita, ma anche nuove difficoltà. «Il 110% ha portato molto lavoro e ci ha permesso di crescere, ma allo stesso tempo tutti abbiamo aumentato strutture, personale e investimenti. Ora ci troviamo a gestire una fase completamente diversa». Secondo Lagazio il mercato sta tornando ai livelli precedenti: «Prima del 110% un’azienda poteva fatturare quattro o cinque milioni, poi durante il periodo degli incentivi ha raddoppiato. Oggi bisogna tornare a una dimensione più normale». Il 2026 rappresenta un anno delicato: «È un momento difficile per produttori e rivenditori. Gli incentivi sono terminati e dobbiamo affrontare una fase di assestamento». Gruppo Avanzi, però, continua a investire. «La decisione di crescere era già stata presa e poi sono arrivate alcune opportunità. Abbiamo avuto anche il sostegno delle banche perché siamo una realtà solida: abbiamo estinto alcuni mutui importanti e questo ci ha permesso di avere maggiore capacità di investimento». UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER GUARDARE AVANTI Tra i progetti più importanti c’è anche la collaborazione con Cromology, nata con una visione di medio-lungo periodo. «La collaborazione nasce dalla volontà di costruire un percorso condiviso. Non volevamo limitarci al rapporto commerciale legato agli acquisti, ma creare un progetto vero, con obiettivi a tre-cinque anni». I prodotti dei brand MaxMeyer, Duco, Viero e Settef sono presenti nei punti vendita del gruppo e il rapporto commerciale è stato rafforzato. «Erano già presenti, ma quest’anno abbiamo intensificato molto la collaborazione perché abbiamo deciso di lavorare insieme su una progettualità più ampia». FARE SQUADRA PER CRESCERE Per Lagazio il futuro passa dalla capacità di fare squadra: «Il mercato cambia continuamente, quindi bisogna avere una visione. Nessun progetto è garantito, perché poi decide il mercato, ma avere una direzione chiara è fondamentale». Gruppo Avanzi guarda quindi al futuro con un modello basato su acquisizioni, continuità generazionale e valorizzazione delle competenze. Una strategia che punta a trasformare diversi colorifici storici in una rete più strutturata, mantenendo però il rapporto diretto con il territorio che da sempre rappresenta il valore principale della distribuzione specializzata.
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