26 iColor > iSTORY L’unico comparto che non trattiamo è la carrozzeria». Una scelta precisa, dettata dalla necessità di mantenere elevati standard professionali. «La carrozzeria è un settore particolare: devi conoscerlo davvero, non puoi improvvisarti. È un mondo che richiede esperienza specifica». Il rapporto con i clienti resta prevalentemente professionale. «Il privato rappresenta una percentuale molto ridotta del nostro lavoro, circa il 5%. La maggior parte del fatturato arriva dai professionisti. Il privato che entra in un centro specializzato però cerca ancora qualità e consulenza». SERVIZIO E COMPETENZA PER DISTINGUERSI DALLA CONCORRENZA In un mercato sempre più competitivo, la differenziazione passa soprattutto dal servizio. «Oggi i prodotti sono disponibili praticamente ovunque. Quello che fa la differenza è la velocità, la presenza, la professionalità e la capacità di dare una risposta tecnica al cliente». Secondo Lagazio, la Lomnizzazione: «Quando rilevi un vecchio punto vendita devi affrontare diverse problematiche: prima di tutto adeguarlo alle normative, poi ripensare gli spazi e renderlo più funzionale». DAL COLORE ALL’EDILIZIA LEGGERA: CAMBIA IL RUOLO DEL COLORIFICIO Il settore dei colorifici negli ultimi anni ha cambiato profondamente caratteristiche. Non basta più vendere pitture: il cliente professionale cerca un interlocutore completo. «Una volta il colorificio vendeva soprattutto colore. Oggi, per stare sul mercato, deve occuparsi anche di edilizia leggera: isolamento, resine, cappotti, prodotti per il recupero degli edifici». Gruppo Avanzi ha quindi ampliato la propria proposta mantenendo però il focus sulla competenza tecnica. «Vendiamo prodotti per il colore, per l’edilizia leggera e per tutti i settori collegati, compreso il legno. imprenditori vicini alla pensione. «Stiamo cercando di rilevare colorifici di persone che arrivano alla fine del percorso lavorativo e che non hanno un cambio generazionale pronto. È una situazione molto frequente nel nostro settore». Il gruppo ha seguito questa strada con diverse realtà. «Abbiamo iniziato con Nuova Gazzola e Bottega del Colore, poi è arrivata My Color. In questo caso il proprietario era anche giovane, ma aveva deciso di non voler più sostenere da solo il peso dell’impresa e ha scelto di continuare il percorso insieme a noi». L’ultima acquisizione riguarda una realtà storica di Gallarate. «Abbiamo rilevato Checchi Color, che è diventata My Color 2. È un colorificio storico, con una lunga presenza sul territorio. Il nostro obiettivo è mantenere il valore costruito negli anni, aggiornando però la gestione e il servizio». Secondo Lagazio, molte realtà tradizionali hanno oggi bisogno di un processo di moder- L’OBIETTIVO È QUELLO DI CREARE UN GRUPPO UNICO, ANCHE PERCHÉ ABBIAMO DENTRO I NOSTRI FIGLI E VOGLIAMO DARE CONTINUITÀ AL LAVORO COSTRUITO NEGLI ANNI
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