44 Mapei BARBARA VIERO SPECIALISTA MARKETING LINEA FINITURE MURALI iColor: Quali palette colore emergeranno come protagoniste nel 2026 e quali fattori culturali o tecnologici stanno influenzando queste scelte? Barbara Viero: Più che indicare una singola palette dominante, osserviamo una crescente complessità: il 2026 sembra orientarsi verso una coesistenza tra il bisogno di “radicamento” - con tinte materiche, naturali e rassicuranti - e una spinta verso un’estetica digitale ed eterea. Non esiste un’unica direzione, ma “infinite narrazioni” possibili. Per questo Mapei ha scelto di non imporre un trend rigido, ma di offrire uno strumento di interpretazione come Chromie Mapei. Il nostro obiettivo è quello di permettere a ogni progettista o cliente finale di creare il proprio “scenario” cromatico garantendo che l’emozione del colore rimanga tecnicamente perfetta e durevole nel tempo. iColor: In che modo le innovazioni nei materiali e nelle tecniche produttive stanno ridefinendo il modo in cui concepiamo il colore nei prodotti e negli ambienti nel 2026? B.V.: Stiamo assistendo a un passaggio fondamentale: il colore non è più percepito solo come una “tinta” piatta, ma diventa materia e texture. L’innovazione tecnologica ci permette oggi di liberare la progettazione dai vecchi vincoli tecnici, specialmente in facciata. Un esempio concreto di questa rivoluzione è Mapetherm Materia: con questo sistema, l’isolamento termico a cappotto non è più limitato al classico intonachino, ma può assumere l’aspetto di texture moderne. Questo risponde perfettamente alla tendenza di una “matericità tattile” che cerca di dare profondità e carattere agli edifici, fondendo l’efficienza energetica con un’estetica architettonica di alto livello che prima era impensabile su un sistema a cappotto. iColor: In che modo le principali tendenze colore del 2026 — come le sfumature biomimetiche, i toni digitali ispirati all’AI, le palette sensoriali e i APPROFONDIMENTO colori “wellness-oriented” — stanno influenzando lo sviluppo di nuovi materiali, finiture e applicazioni nel mondo del colore? B.V.: Queste tendenze convergono tutte verso un unico grande obiettivo: il benessere abitativo e la sostenibilità. Non si tratta solo di replicare i colori, ma di creare superfici che “funzionano”, proteggendo chi vive gli spazi. Mapei traduce questo concetto di “wellness-oriented” nella gamma Dursilite: pitture che non si limitano a decorare, ma agiscono attivamente per la salubrità dell’aria, offrendo traspirabilità, resistenza alle muffe e basse emissioni. La tecnologia qui diventa “invisibile”: dietro a una finitura estetica vellutata e profonda, c’è una formulazione avanzata che garantisce igiene e durata. Il colore diventa così una pelle tecnologica che contribuisce al comfort psicofisico delle persone.
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