iColor magazine - anno 2026 - numero 19

www.icolormagazine.com • Ferramenta • Colorifici • Fai da te • Brico • Mercato • Focus • News numero 19 - Anno 2026

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Due BIG a GIUSEPPE CRUCIANI “IPOCRITI” PUNTO... E A CAPO! TALK SHOW SUPER IRRIVERENTE SABATO 16 MAGGIO 17:00 -18:30 ROCCO SIFFREDI “VIENI A SIFERR” DOMENICA 17 MAGGIO 14:00-15:30

2 SOMMARIO NUMERO 19 - 2026 www.icolormagazine.com • Ferramenta • Colorifici • Fai da te • Brico • Mercato • Focus • News numero 19 - Anno 2026 4 Dalle novità di prodotto agli eventi, ecco la nostra rassegna di notizie dedicate al settore. 6 RAINBOW NEWS iFOCUS 14 In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. iRETAIL 14 iColor IN PRIMO PIANO 6 Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore e CEO di Eternal Parquet, dai caldi toni del legno naturale ai pavimenti scuri fino al nero, le scelte cromatiche guidano i clienti. 10 L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. 4 ©iStock/Miljan Živković

3 44 3o 34 iColor 24 Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. iFOCUS 38 Dai supporti tecnici alle immagini artistiche su misura, il mondo della carta da parati si evolve. La porola ad Annalisa Zucchinali. iFOCUS EVENTI 18 SiFerr torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli il 16 e 17 maggio con un’edizione ancora più ambiziosa. Tra business, formazione e intrattenimento. FORMAZIONE 30 La pittura decorativa sta vivendo un forte impulso creativo, grazie a maestri del mestiere dalle grandi competenze. SPECIALE 44 Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità. iSTORY 34 Ogni visita da L’Hobbysta diventa un’esperienza unica: non solo prodotti, ma consigli su misura e soluzioni pratiche per ogni progetto domestico.

4 iColor ARD RACCANELLO RIDEFINISCE IL BENESSERE ABITATIVO CON BIANCO SCUDO E IDROSANA Il Made in Italy incontra innovazione e sostenibilità con Ard Raccanello, che amplia la propria gamma professionale con Bianco Scudo e Idrosana, due soluzioni antimuffa studiate per elevare comfort e igiene degli ambienti. Bianco Scudo è un’idropittura lavabile ad alta copertura, con eccellente bianco e protezione testata contro funghi e muffe secondo UNI EN 15457:2022, che mantiene la traspirabilità delle pareti evitando condensa. Idrosana, smalto murale opaco ad alte prestazioni, assicura resistenza all’abrasione, idrorepellenza e massima classe di lavabilità 1 (secondo la norma EN 13300), ideale per scuole, ospedali e zone soggette a forte usura. Entrambi i prodotti sono compatibili con i sistemi tintometrici 16COLOURS e WIZARD, unendo sicurezza, estetica e personalizzazione cromatica. Luigi Gorza, AD di Ard Raccanello, sottolinea come queste soluzioni non risolvano solo problemi estetici ma “ridefiniscano il benessere indoor”, fondendo ricerca, sostenibilità e salute degli occupanti. RAINBOW BOERO FIRMA IL RESTYLING CROMATICO DI IED MODA A MILANO Il celebre marchio italiano del colore, Boero, ha curato il restyling cromatico della sede milanese di IED Moda in via Pompeo Leoni, consolidando una collaborazione iniziata nel 2021 con l’ideazione del concept grafico della mazzetta colore 1831 – Il colore italiano di Boero. Guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, il progetto punta a coniugare funzionalità, estetica e benessere, trasformando gli spazi in ambienti fluidi e contemporanei. Le aree di lavoro sono state tinteggiate con grigi delicati (GR-1914, GR-3113, GR-2515), mentre le zone di socialità e rappresentanza sfoggiano colori più forti come il blu intenso AC-2567. Per le pareti è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, idropittura professionale superlavabile, acrilica, fine, extra opaca e con Tecnologia 4K, garantendo finiture uniformi e colore inalterabile anche nei toni più saturi. Ecologica e certificata IAQ A+, rispetta i C.A.M. (Criteri Ambientali Minimi) e non contiene formaldeide né metalli pesanti. Il risultato unisce estetica, comfort e prestazioni tecniche, dimostrando come il colore possa valorizzare l’architettura e l’esperienza quotidiana degli spazi formativi.

5 iColor LITOKOL E ARMANDO TESTA LANCIANO LA SFIDA: “COPIACI” PER SAFETYGEL Una provocazione chiara e diretta al mercato segna il debutto della prima campagna pubblicitaria nazionale di Litokol, firmata dall’agenzia Armando Testa. Protagonista è SafetyGel, innovativa soluzione impermeabilizzante per piscine, terrazze e docce, presentata con un messaggio chiaro: “Copiaci”. La creatività mostra la confezione del prodotto come se qualcuno avesse provato a ritagliarne un pezzo per copiarlo, sottolineando però l’impossibilità di replicarne la formula, già depositata e in attesa di brevetto internazionale. SafetyGel si distingue per prestazioni elevate: tenuta stagna certificata fino a 3 bar, applicazione semplice anche in piedi a rullo, barriera continua senza nastri o bandelle e un’elasticità disaccoppiante e antifrattura con allungamento a rottura superiore al 500%. On air dal 9 marzo su Gazzetta dello Sport e sui social fino al termine del campionato, la campagna rafforza il posizionamento innovativo dell’azienda italiana nel settore delle soluzioni tecniche per l’edilizia, puntando su un linguaggio visivo d’impatto e immediatamente riconoscibile. OIKOS ENTRA IN SAN MARCO GROUP: NUOVA SPINTA AL SEGMENTO DECORATIVO Un’operazione strategica rilancia uno storico protagonista della decorazione italiana: San Marco Group acquisisce Oikos tramite asta presso il Tribunale di Forlì, riportando al centro del mercato un brand simbolo di innovazione e design. Fondata nel 1984, Oikos ha rivoluzionato il settore trasformando la pittura in elemento decorativo, con soluzioni iconiche come Multidecor e il concept dei “decor center”, centri specializzati con un format riconoscibile e servizi dedicati. L’integrazione rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium, consolidando una strategia multibrand orientata a qualità, specializzazione e valore. Previsto un piano di rilancio che valorizzi identità, know-how e produzione italiana, mantenendo al centro salubrità indoor e sostenibilità. L’azienda continuerà a operare con struttura dedicata e stabilimento a Gatteo Mare (FC), a conferma della continuità industriale. Con questa acquisizione, San Marco Group consolida il proprio ruolo di riferimento nel settore colore, puntando su eccellenza e cultura progettuale. NEWS

6 iColor PARQUET: trend cromatici e finiture vincenti IN PRIMO PIANO

7 iColor Secondo Alessandro Tiso, vicepresidente di Federparquet e fondatore e CEO di Eternal Parquet, dai caldi toni del legno naturale ai pavimenti scuri fino al nero, le scelte cromatiche guidano i clienti. Finiture a olio e vernici ad altissimo traffico aumentano durata, resistenza e opportunità concrete per i punti vendita. > Il mercato del parquet sta vivendo una trasformazione profonda, tra innovazioni tecnologiche, nuove tendenze cromatiche e crescente attenzione alla sostenibilità. Per i professionisti del colore e della ferramenta, comprendere questi cambiamenti significa offrire ai clienti consulenze più complete, valorizzando non solo l’estetica ma anche la qualità, la durata e la salubrità dei materiali. In questa intervista, Alessandro Tiso, vice presidente di Federparquet e fondatore e ceo di Eternal Parquet, condivide la sua visione sul presente e sul futuro del settore, evidenziando le opportunità di business, le migliori pratiche di vendita e le strategie per affiancare i clienti nella scelta, manutenzione e personalizzazione del parquet. iColor: Il mercato del parquet sta evolvendo rapidamente: quali sono oggi le principali tendenze in termini di finiture, colori e trattamenti superficiali che un colorificio dovrebbe conoscere per consigliare al meglio i propri clienti? Alessandro Tiso: Il mercato italiano sta vivendo una polarizzazione interessante. Assistiamo a un trionfo dell’aspetto naturale: le finiture più richieste sono quelle a bassissimo gloss (extra-opache) e i trattamenti a olio naturale. La vera novità tecnologica è l’estensione di vernici e resine ad “altissimo traffico” — un tempo esclusiva dei pavimenti impiallacciati — anche su prefiniti con importanti spessori di nobile, garantendo una resistenza a graffi e macchie prima impensabile. Sul fronte cromatico, i colori artificiali (grigi spinti, sbiancati chimici) sono in declino. Il cliente oggi FEDERPARQUET

8 iColor > Nel febbraio del 2022, nasce ufficialmente Federparquet, associazione italiana rivenditori posatori parquet e affini. Statuto, codice deontologico e carta dei valori sono documenti condivisi e racchiudono i valori fondamentali dell’associazione. Non vi sono fini di lucro, l’associazione ha lo scopo di favorire e promuovere lo sviluppo del settore. La carta dei valori fa riferimento e trae ispirazione direttamente dalla Costituzione Italiana. Info e contatti: https://federparquet.it/ Eternal Parquet è un multistore specializzato nella vendita di parquet, porte e prodotti per la posa e la manutenzione. Il successo dell’azienda è garantito da un’attenta selezione dei fornitori, dalla ricerca dei migliori prodotti al giusto rapporto qualità-prezzo, dai consigli dei consulenti esperti e dal monitoraggio accurato di ogni spedizione, che rappresentano i principali punti di forza dell’attività. Fondata nel 2007, Eternal Parquet nasce con l’obiettivo di contrastare l’importazione di prodotti cinesi, privilegiando marchi e produttori europei di fama internazionale. L’azienda acquista grandi quantitativi di stock, lotti in offerta, code di magazzino e promozioni direttamente dai fornitori, al fine di offrire pavimenti salubri e garantiti. La mission di Eternal Parquet è garantire ai clienti un impatto ambientale minimo, promuovendo prodotti di alta qualità e salutari, in netto contrasto con un mercato spesso saturo di articoli di scarsa qualità. Info e contatti: https://eternalparquet.com/ cerca l’autenticità: Rovere, Rovere Thermo, Noce Americano e Teak nei loro toni originali. Parallelamente, osserviamo una crescita di nicchia per i toni molto scuri (fino al nero) e per le essenze calde classiche (Doussié, Mogano, Ciliegio) destinate ad ambienti eleganti e tradizionali. iColor: Sempre più clienti chiedono prodotti sostenibili e a basse emissioni. Quanto conta oggi la certificazione ambientale nel settore parquet e quali argomentazioni può utilizzare un punto vendita per valorizzarla in fase di vendita? A.T.: Oggi la salubrità del prodotto è un driver d’acquisto che pesa quanto l’estetica. Il rivenditore deve saper spiegare che il parquet non è solo un elemento d’arredo, ma un “polmone” della casa. Certificazioni come Blauer Engel, la classe A+++ per le emissioni VOC e l’assenza totale di formaldeide sono argomenti di vendita imprescindibili. Il mercato sta diventando diffidente verso le importazioni extraUE di basso profilo; il punto vendita deve valorizzare la tracciabilità: una certificazione reale è una garanzia di benessere abitativo che giustifica il valore dell’investimento. iColor: Manutenzione e rinnovo del parquet rappresentano un’opportunità importante per ferramenta e colorifici. Quali sono gli interventi più richiesti (rigenerazione, cambio colore, protezione) e quali competenze dovrebbe sviluppare il personale di vendita? A.T.: C’è una forte spinta verso la manutenzione “fai-da-te” assistita, specialmente per i pavimenti oliati, poiché la rilevigatura tradizionale è spesso percepita come invasiva e costosa. Tuttavia, la qualità delle finiture industriali attuali è talmente alta che il ciclo di vita del prodotto si è allungato. Il personale di vendita deve evolverIN PRIMO PIANO

9 iColor FEDERPARQUET si in consulente tecnico: deve saper consigliare prodotti di rigenerazione (vernici trasparenti ultra-opache o oli di manutenzione) e intercettare la tendenza al “cambio look” (piccole sbiancature o rinfreschi cromatici). È fondamentale colmare il vuoto lasciato dalla carenza di posatori specializzati nella levigatura, offrendo soluzioni chimiche all’avanguardia di facile applicazione. iColor: Dal vostro osservatorio privilegiato, quali errori vengono più spesso commessi nella scelta o nella posa del parquet, e come può un rivenditore contribuire a prevenirli attraverso una consulenza più qualificata? A.T.: L’errore più frequente è focalizzarsi esclusivamente sul prezzo e sulla “pulizia” del legno (assenza di nodi). Dobbiamo rieducare il cliente: il nodo e la stonalizzazione sono segni di autenticità, non difetti. Inoltre, lo spessore del legno nobile non deve diventare un dogma; in un’ottica di sostenibilità e stabilità, supporti in conifere o HDF sono eccellenti se garantiti da produttori seri. Il rivenditore deve prevenire i problemi verificando la qualità dei collanti: un posatore economico che risparmia sui prodotti chimici compromette la salute della casa. È essenziale pretendere sopralluoghi con igrometro a carburo e il rilascio di schede tecniche dettagliate. La qualità non è solo nel legno, ma in tutto ciò che non si vede (ma si respira) sotto di esso. iColor: L’evoluzione normativa e tecnica incide molto sui prodotti complementari (collanti, fondi, vernici, oli). Quali aggiornamenti ritiene più rilevanti per chi opera nel canale ferramenta e colore? A.T.: La parola d’ordine è abbandono totale dei solventi e delle ammine aromatiche. Chi opera nel canale ferramenta e colore deve aggiornarsi sulle normative relative alla salubrità degli adesivi e delle vernici. Il consiglio è smettere di rincorrere il brand economico da “battaglia”: i prodotti tecnici di alta gamma offrono marginalità migliori e, soprattutto, azzerano i contenziosi post-posa, che sono il vero costo occulto per un rivenditore. iColor: Che ruolo può avere oggi la collaborazione tra produttori di parquet, rivenditori specializzati e colorifici per creare sinergie e nuove opportunità di business? A.T.: La collaborazione tra produttore e rivenditore deve superare la logica della semplice fornitura. Il produttore ha l’obbligo di formare costantemente il personale del punto vendita e proteggere il mercato regolando la concorrenza sleale sui prezzi. La figura dell’agente di commercio deve trasformarsi: non più un semplice “prendiordini”, ma un formatore tecnico che visita la rivendita settimanalmente. In un mondo che corre verso l’online e l’omnicanalità, i colorifici e gli showroom devono essere guidati dai produttori nella comunicazione territoriale e digitale. Solo creando un ecosistema di competenze condivise possiamo competere contro la grande distribuzione e i prodotti sostitutivi. OGGI LA SALUBRITÀ DEL PRODOTTO È UN DRIVER D’ACQUISTO CHE PESA QUANTO L’ESTETICA. IL RIVENDITORE DEVE SAPER SPIEGARE CHE IL PARQUET NON È SOLO UN ELEMENTO D’ARREDO, MA UN “POLMONE” DELLA CASA

10 iColor iFOCUS © ALESSANDRO BONORI ADVERTISING & COMMERCIAL PHOTOGRAPHER

11 iColor COLORPACK DAVIDE SARCONE L’espressione “imbiancatura” è diventata inappropriata e obsoleta per definire quello che significa oggi tinteggiare casa. Le tendenze sono in continuo aggiornamento e il colore, con tutti i suoi effetti, è un elemento primario nella progettazione e nella ristrutturazione di interni. Sono lontani gli anni in cui si parlava di “dare una mano di bianco” o una semplice rinfrescata alle pareti. Un tempo nei progetti di ristrutturazione, la tinteggiatura era una voce finale della quale quasi non si discuteva nemmeno con il cliente, se non per concordarne il prezzo. Ma oggi dipingere (o ridipingere) casa è qualcosa di molto più complesso, è un progetto studiato nei minimi dettagli, mai improvvisaTinteggio a regola d’arte >

12 iColor siamo dire che è sparita la cosiddetta “passata di bianco” che si usava una volta. Le tendenze vanno sempre più verso il colore. Negli ultimi tempi prevalgono i toni pastello, con una grande richiesta di tinte calde, finiture materiche, spatolati e resinati. L’idea è quella di creare un effetto seta sulle pareti, con una base che tende a essere sempre soft, neutra e leggera, confortevole per l’occhio. Si riscontra, inoltre, una frequente richiesta di effetto “scatola”, ovvero l’uso dello stesso colore per soffitto e pareti. iColor: I clienti hanno sempre le idee chiare? D.S.: No, non sempre si parte da una richiesta precisa. Viste le innumeiFOCUS to. E non solo perché i prodotti e le tecniche si sono evoluti permettendo di raggiungere risultati sofisticatissimi, ma anche perché professionisti e clienti hanno compreso l’enorme potenziale di un uso mirato del colore per ridisegnare gli ambienti, per conferire carattere agli spazi o per minimizzare qualche difetto, grazie a effetti ottici usati nei punti giusti da professionisti esperti. Negli ultimi anni, la tinteggiatura ha visto una forte accelerazione nelle proposte e nelle evoluzioni dei macro-trend, ormai quasi stagionali. Il mix di colore, sfumature ed effetti crea nuove tendenze che gli esperti condividono con i propri clienti, creando un coinvolgimento un tempo inusuale. Se, infatti, una volta il cliente indicava solo il colore desiderato (il più delle volte bianco), specificando al massimo qualche caratteristica, come la lavabilità o l’effetto lucido/ opaco, oggi è reso molto più partecipe dai professionisti, con i quali discute le soluzioni, spesso create ad hoc per le diverse aree della casa, ascolta i consigli ed esprime desideri, necessità e aspettative. Quali sono quindi le tendenze che emergono da questo grande lavoro di squadra? Lo abbiamo chiesto a Davide Sarcone, geometra di Immedial Work, società di ristrutturazioni che, recentemente, proprio per coinvolgere ancora di più i clienti, ha aperto con il suo socio Edlir uno showroom. iColor: Come si stanno evolvendo le proposte per il tinteggio? Davide Sarcone: Sicuramente pos- > revoli possibilità e risultati che si possono ottenere, cerchiamo prima di tutto di identificare i colori preferiti del cliente. Poi andiamo a creare un’armonia in tutta la casa abbinando, o creando contrasti, con le tonalità dei mobili. Si definisce un progetto articolato, che sviluppiamo partendo dai toni scelti, in modo da ottenere un risultato ottimale in ogni locale. Le richieste specifiche che riceviamo sono per lo più legate a esigenze pratiche, come l’uso di pitture anti-umido o lavabili. iColor: Che tipo di effetti si possono ottenere con le moderne tecniche di pittura? D.S.: Le tecniche stanno cambiando assieme alle tendenze. Ad esempio per creare effetti materici una volta si usavano molto le spugne, che però alla lunga diventavano stancanti da vedere. Oggi si utilizza molto di

13 iColor più la spatola, che crea un effetto più delicato. Stanno sparendo anche le bordature (quelle che si eseguivano applicando il nastro adesivo), a favore dell’angolo a spigolo vivo. Per aiutare i clienti a visualizzare i risultati, utilizziamo strumenti evoluti di rendering, come App che, fotografando il locale da tinteggiare, lo riproducono con gli effetti che vorremmo creare. Uno strumento utile per dare un’idea dell’impatto che avrebbe la stanza con determinati colori ed effetti. iColor: Notate trend diversi in base a target specifici di clienti? D.S.: C’è sicuramente una tendenza che accomuna i clienti più giovani rispetto ai più anziani, ovvero il coraggio di osare. Al di sotto dei 40 anni di età, le persone hanno piena fiducia nel nostro lavoro e ci permettono di sbizzarrirci di più. Con questa fascia osiamo con colori importanti che, abbinati nel contesto giusto, danno risultati ottimali. I clienti più anziani, invece, ci chiedono il classico tinteggio lavabile, temendo che la parete possa sporcarsi COLORPACK DAVIDE SARCONE NEGLI ULTIMI TEMPI PREVALGONO I TONI PASTELLO, CON UNA GRANDE RICHIESTA DI TINTE CALDE, FINITURE MATERICHE, SPATOLATI E RESINATI. L’IDEA È QUELLA DI CREARE UN EFFETTO SETA SULLE PARETI, CON UNA BASE CHE TENDE A ESSERE SEMPRE SOFT, NEUTRA E LEGGERA, CONFORTEVOLE PER L’OCCHIO clienti capisce subito e accetta, l’altra metà è un po’ più diffidente e fatica a capire quali vantaggi ne ricava personalmente. iColor: Quali sono invece le tendenze usate per trasformare arredo e spazi? D.S.: Con un uso competente del colore, si possono ottenere diverse migliorie all’ambiente. Con adeguati effetti ottici, lo spazio può apparire riproporzionato, quindi sembrare più grande, più alto o più profondo dove serve. Si possono anche creare elementi d’arredo dove mancano. Ci è capitato, per esempio, di trovare in una stanza un letto singolo posizionato al centro, al quale abbiamo creato una sorta di “angolo-letto” con un tocco di colore. iColor: Cos’altro determina la scelta del colore? D.S.: Una tendenza molto ricorrente in questi anni è sicuramente la creazione armonica di un pacchetto “cartongesso-colore-luci”, dove il colore deve abbinarsi ai Led per creare l’effetto ricercato dall’unione di questi tre elementi. Per ottenere i migliori risultati, però, i professionisti devono mantenersi continuamente aggiornati, frequentando diverse fiere di settore e saloni specializzati. Noi li visitiamo regolarmente per conoscere le novità presentate in ogni ambito, materiali, colori, ecc.... L’apertura del nostro showroom ci ha inoltre permesso di disporre di tante campionature e di avere sempre i colori più innovativi e di tendenza del momento, progettando con la nostra Interior designer Melissa Youssi, che crea più soluzioni da proporre ai clienti. facilmente e prediligono tinte più tradizionali. iColor: Ci sono richieste che riguardano l’impatto sostenibile dei prodotti che usate? D.S.: Diciamo che su 10 clienti, sono solo 2 o 3 quelli un po’ più informati su queste tematiche. Noi usiamo già prodotti green e in fase di preventivo cerchiamo di spiegare che il tinteggio può costare un po’ di più per questo motivo. A quel punto, la metà dei

14 iColor In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. Se alla competenza si aggiunge la passione, però, il negozio ha una marcia in più. > Quando il proprio lavoro è anche una passione, il cliente lo percepisce e sa di potersi fidare. E per vendere il colore di passione ce ne vuole tanta, perché è uno stimolo ad aggiornarsi sulle novità del settore, a studiare le qualità dei prodotti, a cercare nuove soluzioni e servizi. Tutti elementi che diventano punti di forza per un colorificio e che lo rendono in grado di soddisfare al meglio una clientela variegata, che spazia dai professionisti agli hobbisti fino ai principianti. È l’approccio usato da sempre dalla Ferramenta Colorificio Manno, un’azienda familiare di Marina di Gioiosa Ionica (RC), che ha saputo rinnovarsi più volte dal 1987 a oggi, dimostrando come la professionalità e la capacità di seguire le evoluzioni del mercato restano ingredienti vincenti per differenziarsi dalla concorrenza. Il punto vendita, che ha esordito in un altro settore, si è allargato negli anni successivi, introducendo prodotti per il colore e la ferramenta. L’attività leAggiornamento, competenza e tanta passione gata al colore si è sviluppata molto nel tempo, grazie alla dedizione e all’impegno dei titolari, come racconta Rocco Agostino, figlio dei proprietari Carmela Manno e Franco Agostino. iColor: Quali fattori permettono a un colorificio di restare competitivo per tanti anni? Rocco Agostino: Il settore del colore è molto stimolante. Per proporlo in modo professionale, ci vuole anzitutto una grande passione, dedicando del tempo a un costante aggiornamento. Oggi, infatti, non si può pensare di lavorare come in passato quando l’attività del colorificio si limitava alla vendita di latte di pittura o smalto preconfezionate. Serve un alto livello di servizio e una grande competenza nella conoscenza dei prodotti. Il nostro negozio, che oggi tratta numerose merceologie di ferramenta, colorificio e gardening, è un’attività di famiglia. Lo aprirono i miei genitori nel 1987. Inizialmente era un punto vendita stagionale di 40 mq che si occupava di prodotti per il mare. Ferramenta e colorificio sono stati introdotti qualche anno dopo e con l’ingresso mio e di mio fratello Domenico l’attività si è ampliata ancora di più. iColor: Quali servizi servono per soddisfare le esigenze di chi acquista in colorificio? R.A.: Il primo servizio è offrire una consulenza professionale, perché la clientela vuole conoscere le caratteristiche dei prodotti prima di acquistarli. Attualmente la scelta è talmente vasta che è davvero fondamentale IL SETTORE DEL COLORE È MOLTO STIMOLANTE. PER PROPORLO IN MODO PROFESSIONALE, CI VUOLE ANZITUTTO UNA GRANDE PASSIONE, DEDICANDO DEL TEMPO A UN COSTANTE AGGIORNAMENTO IRETAIL

15 iColor FERRAMENTA COLORIFICIO MANNO

16 iColor > per chi vende avere competenze tecniche specifiche e riuscire a trasferirle al cliente. Bisogna essere consapevoli del fatto che, se da un lato c’è una clientela di professionisti che sa già cosa comprare, dall’altro ci sono molti clienti privati che non hanno una preparazione tecnica e sta a noi chiarire i loro dubbi e aiutarli nella scelta degli acquisti. ci sono le fiere di settore, dove si possono vedere le novità e confrontarsi con chi opera nel comparto. È quindi doveroso, secondo me, per chi fa il nostro lavoro tenersi sempre aggiornati e al passo con i tempi. iColor: Quali altri servizi possono fare la differenza nella vendita del colore? R.A.: Sicuramente un servizio importante per un colorificio è avere sistemi tintometrici, che danno la possibilità di preparare il colore in negozio usando le paste coloranti e le cartelle colori. Noi lo usiamo molto per pitture murali da interno ed esterno, smalti, impregnanti e pitture decorative. Oltre a offrire un servizio qualificato, è sicuramente importante anche l’ampiezza dell’assortimento proposto, perché i clienti ci chiedono prodotti di ogni tipo: per il legno, il ferro, pittura decorativa, antimuffa, traspirante, superlavabile…E noi dobbiamo fornire i prodotti richiesti, dare consigli competenti ed essere in grado di spiegare le caratteristiche di ogni articolo. iColor: Come si fa a rimanere sempre aggiornati? R.A.: Oggi per fortuna è più semplice di un tempo, abbiamo a disposizione diversi canali on-line che forniscono una panoramica dei trend di mercato, dando anche diversi spunti ai quali ispirarsi. Le aziende, poi, organizzano momenti formativi per chi applica e vende i propri prodotti. Inoltre, IRETAIL I CLIENTI CI CHIEDONO PRODOTTI DI OGNI TIPO: PER IL LEGNO, IL FERRO, PITTURA DECORATIVA, ANTIMUFFA, TRASPIRANTE, SUPERLAVABILE… E NOI DOBBIAMO FORNIRE I PRODOTTI RICHIESTI, DARE CONSIGLI COMPETENTI ED ESSERE IN GRADO DI SPIEGARE LE CARATTERISTICHE DI OGNI ARTICOLO

17 iColor FERRAMENTA COLORIFICIO MANNO iColor: Ci sono tendenze particolari che si riscontrano oggi nel settore? R.A.: La tendenza più diffusa che vediamo, e che anche noi seguiamo nel nostro punto vendita, è quella dei prodotti green. Si tratta di linee a base acqua sempre più richieste perché più ecologiche e meno dannose per la salute. A mio avviso, è una tendenza estremamente positiva. iColor: Con un’offerta così ampia, come si riesce a gestire efficacemente il magazzino? R.A.: Devo dire che le aziende in questo ci aiutano molto. Cerchiamo di intercettare le novità, anche frequentando le fiere di settore dove periodicamente vengono presentati i materiali e i prodotti più innovativi. Seguire il mercato e stare al passo con i tempi è l’unico modo per avere un’offerta che risponde alle esigenze dei propri clienti. iColor: Cosa pensa dei canali on-line e dell’e-commerce? R.A.: Credo siano molto importanti. Il nostro primo sito e-commerce è stato attivato nel 2013, poi lo abbiamo rinnovato nel 2019, anno in cui abbiamo ampliato la nostra rete di vendita su altre piattaforme, come Ebay e Amazon. Usiamo molto anche i canali social: da Instagram a Tik Tok fino a Facebook. Sono strumenti che oggi conviene usare per incrementare la propria clientela ed espandere il proprio lavoro in generale. Uno dei servizi su cui puntiamo è quello di poter soddisfare il cliente e-commerce esattamente come il cliente al banco, infatti, abbiamo clienti fidelizzati anche locali che acquistano esclusivamente sul nostro sito. iColor: Cosa distingue Ferramenta Colorificio Manno dai suoi competitor? R.A.: Da sempre l’approccio della mia famiglia è quello di differenziarci. Ci sono momenti in cui c’è una sorta di boom di un marchio piuttosto che un altro. Noi non seguiamo queste tendenze “di massa”, andiamo sempre alla ricerca di prodotti e marchi di qualità, ai quali affianchiamo i nostri servizi. Via Piero Gobetti 19 Marina di Gioiosa Ionica (RC) FERRAMENTA COLORIFICIO MANNO

18 iColor EVENTI accende Napoli

19 iColor COLORPACK SIFERR 2026 La kermesse torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli il 16 e 17 maggio con un’edizione ancora più ambiziosa. Tra business, formazione e intrattenimento, l’evento unisce professionisti e aziende del settore ferramenta in un contesto dinamico, arricchito da ospiti di grande richiamo. La quinta edizione di SiFerr è pronta a tornare protagonista con un evento che promette di superare ogni aspettativa e catalizzare l’attenzione anche oltre il settore. Il 16 e 17 maggio 2026, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, business, formazione e intrattenimento si fonderanno in un’esperienza ancora più intensa e coinvolgente, arricchita dalla presenza di due protagonisti capaci di attirare pubblico e media: Giuseppe Cruciani, volto noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testi- > GOLD SPONSOR SILVER SPONSOR PLATINUM SPONSOR monial ufficiale della manifestazione. Punto di riferimento per i professionisti dei settori ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr rilancia con una proposta che unisce contenuti di alto livello e momenti ad alto impatto mediatico. L’edizione 2026 rafforza così la sua mission: creare connessioni, generare valore e sorprendere. UN HUB PER IL BUSINESS E IL NETWORKING Nel corso delle due giornate, SiFerr offrirà un programma ancora più dina- • QUANDO: 16 e 17 maggio 2026 • DOVE: Mostra d’Oltremare, Napoli • APERTA A: professionisti e operatori del settore dotati di partita IVA • INFO E REGISTRAZIONI: www.siferr.com

20 iColor mico, pensato per stimolare confronto, relazioni e opportunità concrete. Dall’inaugurazione ufficiale con le autorità, prevista per la mattinata di sabato, fino alle dimostrazioni tecniche e presentazioni di prodotto, i visitatori potranno entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Spazio anche ai contenuti editoriali, come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato con uno sguardo attuale e diretto sulle evoluzioni del comparto. Un contesto in cui business e relazioni si > intrecciano in modo naturale, dando vita a nuove opportunità. PROGRAMMA EVENTI: TRA CONTENUTI E SPETTACOLO Il palinsesto 2026 alza il livello, alternando contenuti professionali a momenti di forte richiamo mediatico. Durante entrambe le giornate, sabato e domenica, saranno inoltre in programma le Demo di ERSI – Esperti Riferme e Serrature Italia, un’occasione unica per approfondire tecniche, strumenti e competenze del settore direttamente con professionisti qualificati. Sabato sarà segnato da uno degli appuntamenti più attesi: il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra. Un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare attenzione e dibattito. La giornata sarà caratterizzata anche dalla premiazione delle dieci ferramenta storiche del Sud Italia e culminerà nell’aperitivo serale con DJ EVENTI CON L’EDIZIONE 2026 VOGLIAMO PORTARE SIFERR A UN LIVELLO ANCORA PIÙ ALTO, TRASFORMANDOLA NON SOLO IN UNA FIERA DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE, MA IN UNA VERA E PROPRIA ESPERIENZA CAPACE DI UNIRE BUSINESS, FORMAZIONE E INTRATTENIMENTO. IL NOSTRO OBIETTIVO È CREARE UN LUOGO IN CUI PROFESSIONISTI E AZIENDE POSSANO INCONTRARSI, CONFRONTARSI E GENERARE NUOVE OPPORTUNITÀ CONCRETE, IN UN CONTESTO DINAMICO E APERTO ANCHE A CONTAMINAZIONI CHE AMPLIFICANO LA VISIBILITÀ DELL’INTERO COMPARTO. NAPOLI, CON LA SUA ENERGIA, È IL PALCOSCENICO IDEALE PER QUESTA EVOLUZIONE EBASTIAN GALIMBERTI, IDEATORE DI SIFERR E TITOLARE DI MA.MU © by Fabrizio Piscopo

21 iColor TESTIMONIAL D’ECCEZIONE: ROCCO SIFFREDI Tra gli elementi più dirompenti dell’edizione 2026 spicca la presenza di Rocco Siffredi come testimonial ufficiale. Figura iconica e riconosciuta a livello internazionale, porterà all’evento una visibilità straordinaria e un forte impatto mediatico. La sua partecipazione rappresenta un segnale chiaro: SiFerr punta a uscire dagli schemi, ampliando il proprio pubblico e rafforzando il proprio posizionamento. iColor: Cosa ti ha colpito di più della fiera SiFerr e del mondo della ferramenta, sicurezza, colore e giardinaggio? Rocco Siffredi: Quello che mi ha colpito di più di SiFerr è il fatto che rappresenta un mondo molto concreto, fatto di persone vere e di lavoro reale. I mondi della ferramenta, della sicurezza, del colore e del giardinaggio sono gli universi della manualità, del “saper fare”, di chi costruisce, sistema, crea. È un ambiente che rispetto molto e nel quale, anche se può sembrare strano, mi ritrovo parecchio. Quando sono a casa mi piace dedicarmi al giardino, al bricolage, al modellismo, a tutto ciò che richiede attenzione, precisione e passione. Sono attività che hanno tantissimo in comune con questo settore e che raccontano una cultura del lavoro che oggi va valorizzata. iColor: Come ti sei sentito quando ti hanno proposto di diventare testimonial della fiera SiFerr? R.S.: Mi ha fatto davvero molto piacere. Ho accettato perché mi sento vicino a quello che io chiamo il “popolo”, le persone che lavorano, che fanno sacrifici e che sono autentiche. SiFerr non è una fiera del virtuale o delle apparenze, ma un evento che parla di cose concrete. E questo è molto nel mio modo di essere. Anche il mio lavoro, alla fine, ha un lato artigianale: preparo, costruisco, dirigo, curo i dettagli. Non è tutto semplice come qualcuno immagina, si lavora tanto e serve grande professionalità. In questo senso mi sento affine a chi lavora con utensili, macchine e materiali ogni giorno. iColor: Il 17 maggio 2026 sarai a SiFerr per incontrare i visitatori, firmare autografi e fare foto: come ti senti all’idea di vivere questi momenti con il pubblico? R.S.: Mi fa davvero molto piacere, perché il contatto diretto con le persone è sempre qualcosa di speciale. Le fiere sono uno dei pochi momenti in cui si può incontrare il pubblico dal vivo, senza filtri, ed è una cosa che apprezzo molto. Oggi è vero che, con i cellulari, si fanno molte più foto che autografi: ormai la foto è diventata il ricordo principale e quindi ne faremo sicuramente tantissime. Però, se qualcuno arriverà con una brochure o con un oggetto e mi chiederà un autografo “come una volta”, lo farò volentieri, senza alcun problema. Quello che conta davvero, per me, è poter scambiare due parole, ascoltare le persone, capire chi ho davanti. Mi piace l’idea di incontrare visitatori che lavorano ogni giorno in questo settore, che hanno storie, esperienze e passioni legate al loro mestiere. Sono momenti semplici, ma autentici ed è proprio questa autenticità che rende una fiera come SiFerr diversa da qualsiasi evento solo virtuale. © GABRIEL HILL PHOTOGRAPHER

22 iColor EVENTI IFERRNANDO CONQUISTA SIFERR! iFerrnando, la vivace mascotte di iFerr Magazine, è pronto a diventare il protagonista indiscusso dell’attesissimo evento SiFerr. Con il suo entusiasmo contagioso e un’energia che sembra inesauribile, iFerrnando rappresenta al meglio lo spirito di iFerr, sempre attento a proporre soluzioni concrete e utili. Alla kermesse napoletana, la mascotte sarà pienamente coinvolta, conducendo interviste esclusive e dando voce agli esperti dei settori della ferramenta, dei colori, del giardinaggio e della sicurezza. La sua presenza non servirà solo a mettere in luce le sfide quotidiane degli operatori, ma anche a regalare momenti di leggerezza e divertimento, immortalando l’atmosfera dell’evento con selfie e scatti spontanei. iFerrnando non è solo un volto simpatico: si rivelerà un vero alleato per punti vendita, distributori e produttori, promuovendo con passione e dedizione l’eccellenza nei settori della ferramenta, dei colori, del giardinaggio e della sicurezza. set, un momento informale pensato per trasformare il networking in esperienza. Domenica riflettori puntati su Rocco Siffredi, testimonial ufficiale dell’evento e presenza dirompente di questa edizione. Il suo incontro con il pubblico sarà uno dei momenti più attesi: un’esperienza diretta, coinvolgente e ad altissimo richiamo. PREMI E RICONOSCIMENTI: CELEBRARE L’ECCELLENZA Grande spazio sarà dedicato alla valorizzazione dei protagonisti del settore. Dopo il tributo alle attività storiche del sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti: il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua (Saratoga), il premio Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento che celebra non solo risultati, ma visione, capacità di innovazione e crescita. INTRATTENIMENTO E ATTIVITÀ PER TUTTA LA FAMIGLIA SiFerr conferma la sua natura inclusiva con un’offerta pensata anche per le famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, capaci di rendere l’esperienza ancora più completa. Dall’area bimbi

23 iColor DOMENICA 17 MAGGIO SABATO 16 MAGGIO 10:00 Apertura spazi espositivi 10:00-18:00 Area bimbi (3-11 anni) Foto e video con iFerrnando, mascotte di iFerr Poligono di tiro Area calcetti Memory a premi Un caffè con iFerr magazine 11:00 Inaugurazione con le autorità 11:30-12:00 Demo di ERSI - Esperti Riferme e Serrature Italia 15:00-15:30 “Creare una chiave senza avere l’originale: tecnica dell’impressione” “Trasformare una cassaforte: da meccanica a elettronica, passo dopo passo” 12:00-13:00 Smile SiFerr: podcast che danno voce al mercato 16:00-17:00 Premiazione delle 10 ferramenta storiche Presentano Maurizio Scandurra, giornalista e opinionista de “La Zanzara” di “Radio 24”, e Andrea Lenotti, coordinatore generale di Gruppo Terna 17:00-18:30 “Ipocriti” punto… e a capo!: talk show super irriverente con Giuseppe Cruciani, ideatore e conduttore de “La Zanzara” di “Radio 24” e Maurizio Scandurra, giornalista e opinionista de “La Zanzara” di “Radio 24” 18:00 Chiusura spazi espositivi 18:30-21:30 Happy hour con Gruppo Cardinale e dj set 10:00 Apertura spazi espositivi 10:00-18:00 Area bimbi (3-11 anni) Foto e video con iFerrnando,mascotte di iFerr Poligono di tiro Area calcetti Memory a premi Un caffè con iFerr magazine 11:00-12:00 Smile SiFerr: podcast che danno voce al mercato 11:30-12:00 Demo di ERSI - Esperti Riferme 15:00-15:30 e Serrature Italia “Creare una chiave senza avere l’originale: tecnica dell’impressione” “Trasformare una cassaforte: da meccanica a elettronica, passo dopo passo” 11:30-12:30 Consegna premi SiFerr: grossista dell’anno, agente dell’anno, marketing e comunicazione dell’anno, premio alla carriera. Presentano Andrea Lenotti, coordinatore generale di Gruppo Terna, e Domenico Mazzarella, sales manager e coach professionista 14:00-15:30 Vieni con… Rocco Siffredi: incontra il testimonial di SiFerr 2026, scatta un selfie e… tanto altro! 18:00 Chiusura spazi espositivi PROGRAMMA con attività creative, fino agli spazi dedicati al divertimento come poligono di tiro e area calcetto, tutto è pensato per alternare lavoro e svago in modo naturale. Non mancheranno giochi, iniziative speciali e momenti di incontro come “Un caffè con iFerr Magazine”. Inoltre, saranno disponibili gadget esclusivi – telo mare e ombrello – uno per ogni ragione sociale, fino a esaurimento scorte. UN EVENTO DA NON PERDERE SiFerr 2026 si conferma così un appuntamento imprescindibile per il settore, capace di unire contenuti professionali, opportunità di business e momenti di grande coinvolgimento. Due giornate pensate per lasciare il segno, dove ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza unica. L’appuntamento è a Napoli, il 16 e 17 maggio 2026. FOOD, MUSICA E MOMENTI DI RELAX L’esperienza sarà arricchita da un’offerta gastronomica che valorizza il territorio, accompagnata da momenti musicali e di intrattenimento. In questo contesto si inserisce l’aperitivo del sabato sera organizzato con il Gruppo Cardinale, destinato a diventare uno dei momenti più vivaci e partecipati dell’intera manifestazione.

24 iColor iFOCUS Dal piccolo sogno alla grande realtà

25 iColor COLORPACK STARCOLOR Fondato da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento locale. A Pessano con Bornago offre assistenza, formazione e prodotti per carrozzeria, edilizia e belle arti, unendo esperienza e attenzione al cliente in ogni fase. Fondato nel 1986 da Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo, il Colorificio Starcolor è cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento locale per professionisti e privati nel settore delle vernici e dei materiali per carrozzeria ed edilizia. Situato a Pessano con Bornago, in provincia di Milano, il colorificio ha accompagnato negli anni una vera e propria evoluzione del mercato locale, mantenendo però lo stesso approccio che ha guidato i fondatori fin dall’inizio: qualità, consulenza e attenzione al cliente. iColor li ha intervistati. iColor: Come nasce Starcolor? Fabrizio Perego e Caterina D’Angelo: Il nostro colorificio nasce nel 1986. Io, Fabrizio, e la mia socia Caterina lavoravamo già come dipendenti nello stesso settore. A un certo punto abbiamo deciso di metterci in proprio. All’inizio non avevamo praticamente nulla: siamo partiti da un piccolo box sotto casa, con tante difficoltà e sacrifici. Io mi occupavo soprattutto della parte commerciale: visitavo i clienti e sviluppavo contatti. Caterina invece gestiva tutto il lavoro interno: contabilità, bolle, fatturazione e organizzazione. Era una struttura semplice ma efficace. iColor: Quali sono stati i primi passi di crescita? F.P. e C.A.: Intorno al 1990 abbiamo > OGGI IL COLORIFICIO STARCOLOR SI SVILUPPA SU QUATTRO FRONTI PRINCIPALI: CARROZZERIA, INDUSTRIA,EDILIZIA E VENDITA AL DETTAGLIO fondato una nuova società insieme ad altri due soci e ci siamo trasferiti nel comune di Segrate, in uno spazio di circa 500 metri quadrati. All’epoca lavoravamo esclusivamente all’ingrosso, senza vendita al pubblico, rivolgendoci principalmente a carrozzerie e ad alcuni settori dell’edilizia e dell’industria. Con il tempo, l’assetto societario è cambiato e siamo rimasti noi due a portare avanti il colorificio. iColor: Quando avete iniziato a rivolgervi anche ai privati? F.P. e C.A.: Il passaggio è arrivato tra il 1998 e il 1999, quando abbiamo acquistato l’attuale capannone a Pessano con Bornago. Grazie a uno spazio più grande, abbiamo deciso di aprire anche alla vendita al pubblico, concentrandoci inizialmente sui prodotti per l’edilizia e gradualmente ampliando l’offerta fino ad arrivare al settore delle belle arti. Oggi il Colorificio Starcolor si sviluppa su quattro fronti principali: carrozzeria, industria,edilizia e vendita al dettaglio. iColor: La carrozzeria resta il vostro settore principale? F.P. e C.A.: Sì. È l’attività da cui siamo partiti e continua a essere molto importante. In questo ambito lavoriamo soprattutto all’ingrosso, andando direttamente dai clienti, cioè dalle carrozzerie, e proponendo tutti i prodotti necessari per il loro lavoro. Pa-

26 iColor iFOCUS rallelamente c’è la parte edilizia, dove serviamo imprese e imbianchini che si occupano di tinteggiature interne ed esterne e decorazioni. iColor: Avete creato anche uno spazio espositivo dedicato alle decorazioni? F.P. e C.A.: Esatto. Abbiamo allestito uno showroom dove mostriamo diversi tipi di decorazioni e finiture. In questo modo i clienti possono vedere concretamente il risultato finale. Quando un privato entra in negozio e sceglie una decorazione, cerchiamo sempre di mostrargli come si applica. Il nostro obiettivo è che esca con le idee chiare e con la sicurezza di poter realizzare il lavoro senza problemi. iColor: Quindi non vi limitate alla semplice vendita… F.P. e C.A.: No, anzi. L’assistenza è > iColor: Il negozio si posiziona su una fascia medio-alta. È stata una scelta precisa? F.P. e C.A.: Sì. Abbiamo sempre cercato di distinguerci dalla grande distribuzione, che spesso propone prodotti più economici ma non sempre adatti a lavori specifici. Noi preferiamo proporre materiali di qualità, tra cui i prodotti di V33, che aiutino davvero a risolvere i problemi dei clienti. È una filosofia che negli anni ci ha dato ragione, come dimostrano le recensioni molto positive. iColor: Come mai avete scelto proprio Pessano con Bornago? F.P. e C.A.: In realtà non siamo originari di qui: veniamo da Monza. Stavamo cercando una struttura da acquistare e avevamo valutato diverse opzioni, anche da ristrutturare. Il complesso a Pessano con Bornago era nuovo, con diversi capannoni, una buona visibilità su strada e spazi adatti alle nostre esigenze. Così abbiamo deciso di trasferirci qui. ABBIAMO ALLESTITO UNO SHOWROOM DOVE MOSTRIAMO DIVERSI TIPI DI DECORAZIONI E FINITURE. IN QUESTO MODO I CLIENTI POSSONO VEDERE CONCRETAMENTE IL RISULTATO FINALE. QUANDO UN PRIVATO ENTRA IN NEGOZIO E SCEGLIE UNA DECORAZIONE, CERCHIAMO SEMPRE DI MOSTRARGLI COME SI APPLICA sempre stata uno dei nostri punti di forza. Cerchiamo di capire bene che tipo di lavoro deve fare il cliente e consigliamo il prodotto più adatto. Spesso chi non è del mestiere guarda solo il prezzo del prodotto, ma la cosa più costosa è la manodopera. Se un materiale di qualità permette di fare il lavoro con due mani invece che tre, alla fine il cliente risparmia tempo e denaro. Per questo facciamo anche un po’ di formazione, sia in sede sia attraverso i nostri fornitori, che organizzano corsi e dimostrazioni nei loro laboratori. iColor: Offrite anche servizi a domicilio? F.P. e C.A.: No, non direttamente. Però possiamo consigliare professionisti affidabili, come imbianchini o artigiani, a seconda del tipo di lavoro che il cliente deve realizzare.

27 iColor iColor: Quanti metri quadrati occupa oggi Starcolor? F.P. e C.A.: Circa 600 metri quadrati. Gli uffici occupano circa 70-80 metri, mentre il negozio aperto al pubblico e il magazzino occupano il resto dello spazio. All’inizio lo spazio dedicato alla vendita al dettaglio era limitato, ma con il tempo abbiamo ampliato quest’area. COLORPACK STARCOLOR anche se non è sempre aggiornato. Sui social siamo presenti, soprattutto su Facebook e Instagram, dove pubblichiamo iniziative locali e attività del colorificio. Ma la vera forza resta il passaparola, che continua a portare nuovi clienti. iColor: C’è stato un momento in cui avete visto crescere molto il numero di clienti? F.P. e C.A.: Sì, durante il periodo del Covid. Noi potevamo rimanere aperti mentre molti altri negozi erano chiusi. Molte persone, restando a casa, hanno iniziato a dedicarsi a piccoli lavori domestici e sono venute da noi a chiedere consigli. In quell’anno abbiamo registrato un aumento di fatturato del 10%. iColor: Avete anche un reparto dedicato alle belle arti… F.P. e C.A.: Sì, non è il nostro settore principale, ma in zona era difficile trovare questi materiali. Così abbiamo deciso di offrire almeno i prodotti principali per famiglie e scuole, garantendo qualità e disponibilità rapida. iColor: Guardando indietro, cosa vi rende più orgogliosi del vostro percorso? F.P. e C.A.: Il fatto di essere partiti da zero e di aver costruito un’attività solida e riconosciuta sul territorio. Ma soprattutto ci rende orgogliosi la fiducia dei clienti: sapere che tornano da noi perché si sentono seguiti e consigliati nel modo giusto. iColor: Secondo voi qual è stato il segreto della vostra continuità? F.P. e C.A.: Tre elementi: assistenza, qualità dei prodotti e capacità di consigliare il cliente. Quando proponiamo un prodotto dobbiamo crederci davvero, perché questa convinzione si trasmette a chi entra in negozio. Inoltre, se non abbiamo quello che il cliente cerca, lo diciamo senza problemi: non vendiamo qualcosa solo per vendere. iColor: Negli ultimi anni avete affrontato un passaggio importante nella proprietà dell’azienda. F.P. e C.A.: Sì. Circa tre anni fa abbiamo venduto le nostre quote a due colorifici: uno di Torino e uno della Lombardia. La scelta è stata legata al fatto che non avevamo un ricambio generazionale. Abbiamo così deciso di entrare a far parte di una realtà più grande, continuando però a portare avanti il colorificio. iColor: Vi fate conoscere anche online? F.P. e C.A.: Abbiamo un sito internet, Via Isonzo, 6, 20060 Pessano con Bornago MI https://www.starcolorsnc.it/ COLORIFICIO STARCOLOR

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30 iColor DECORARE con STILE IFORMAZIONE La pittura decorativa sta vivendo un forte impulso creativo, grazie a maestri del mestiere dalle grandi competenze. L’uso di tecniche sempre più sofisticate e di prodotti di alta qualità richiedono, però, formazione appropriata e aggiornamento periodico.

31 iColor > FERRARA DESIGN IL FAI DA TE NECESSITA DI PRODOTTI SEMPLICI E CON TEMPI APERTI LUNGHI, PER CONSENTIRE L’APPLICAZIONE ANCHE AI MENO ESPERTI. NEL PROFESSIONALE, INVECE, I TEMPI CONCESSI IN CANTIERE AI DECORATORI SONO SEMPRE MOLTO RIDOTTI E QUESTO VA A SCAPITO DI CICLI COMPLESSI CHE RICHIEDONO TEMPI LUNGHI. AL DI LÀ DEI RISULTATI DECORATIVI, NELLA SCELTA DEI PRODOTTI, OCCORRE PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE AI PROFILI DI SICUREZZA PER LA SALUTE E L’AMBIENTE zione di queste soluzioni ricercate è il connubio vincente tra artigiani specializzati e prodotti di elevata qualità. Ma c’è anche chi favorisce l’incontro tra i due, organizzando corsi di formazione. È il caso di Ferrara Design, brand di GFC Chimica, che offre percorsi formativi destinati ai vari professionisti del settore, come: applicatori, architetti, interior designer, tecnici di colorificio e personale tecnico-commerciale. Le competenze necessarie per realizzare un’opera di pittura decorativa a regola d’arte includono diversi aspetti e presuppongono una buona conoscenza di prodotti, materiali, tecniche e supporti. Niente deve essere lasciato al caso se si vogliono ottenere risultati professionali di alto livello. E per chi opera nel settore del colore, in un mercato sempre più competitivo, saper realizzare pitture decorative di grande effetto è sicuramente un importante elemento distintivo. Così come lo è essere aggiornati sulle normative correnti e gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale. Temi oggi di grande rilevanza. Ne abbiamo parlato con Dario Cervellati, CEO di Ferrara Design. iColor: Quali sono le tendenze più innovative nel settore vernici, stucchi e decorazioni per interni? Dario Cervellati: In generale diventa sempre più centrale il marmo pittorico, una tradizione antica già protagonista in tantissimi meravigliosi palazzi, a partire dalla Reggia di Caserta. In sostanza è la replica degli effetti marmo da ottenere attraverso l’uso di stucchi acrilici. Poi vengono tutte le finiture minimali, legate in particolare al mondo della calce, con materici, marmorini e pitture con Marmo pittorico, nuvolati, materici e tanti altri effetti speciali. La creatività non ha limiti nella pittura decorativa per interni. Un settore fiorente, spinto da un’attenzione speciale all’estetica sia da parte dei professionisti sia dei clienti finali, che richiedono sempre più spesso soluzioni “artistiche” per le pareti. Non più quindi una tradizionale imbiancatura a tinta unita, ma vere e proprie opere personalizzate con colori, sfumature ed effetti tra i più disparati. Un modo per dare a un ambiente un aspetto ancora più accogliente e comunicativo, ma anche curato e sofisticato. Le possibilità a disposizione, del resto, sono sempre più numerose grazie a nuove tecniche e prodotti molto performanti e attenti alla sostenibilità ambientale. A rendere possibile l’esecu-

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